Il massiccio del Gran Sasso

 

    Il massiccio del Gran Sasso d’Italia è il più grande gruppo montuoso dell’Appennino, è delimitato a Nord dalla strada statale n° 80 L’Aquila – Teramo, a Sud dall’autostrada Roma – Pescara, a Ovest dalla conca dell’Aquila e a Est dalla provincia di Teramo e Pescara.


    Orograficamente la catena montuosa è disposta con direzione Ovest-Est e seguendo questa direzione le vette principali sono: M. San Franco 2132 m, M. Jenca 2208 m, Pizzo di Camarda 2332 m, Cima delle Malecoste 2421 m, Pizzo Cefalone 2533 m.


    Dalle Malecoste e dal Cefalone si staccano due dorsali secondarie direzione Nord che formano due enormi cime, il Monte Corvo 2623 m (dalla vetta ottimo panorama sul lago di Campotosto) e il Pizzo d’Intermesoli 2635 m.


    Continuando da Ovest a Est dopo il Pizzo Cefalone si incontra: il M. Portella 2405 m (facilmente raggiungibile a piedi da Campo Imperatore e caratterizzato dal visibilissimo rifugio Duca degli Abruzzi) e il M. Aquila 2494 m, da quest’ultimo si stacca la dorsale del massiccio del Corno Grande e del Corno Piccolo.


    Il gruppo del Corno Grande è formato da una una serie di vette disposte a ferro di cavallo: Vetta Occidentale 2912 m (la più alta, la più facile da raggiungere e la più frequentata), Torrione Cambi 2875 m, la Vetta Centrale 2893 m e la Vetta Orientale 2903 m. Racchiuso da queste imponenti elevazioni a un’altitudine media di 2700 m si trova il Ghiacciaio del Calderone che il caldo di questi ultimi anni non è riuscito ancora a sciogliere (spero che non ci riesca mai).


    Il Corno Piccolo è formato da una cresta tutta rocciosa e arriva a una quota di 2655 m.
Continuando ancora da Ovest a Est dopo il M. Aquila troviamo il M. Brancastello 2385 m, le Torri di Casanova 2362 m, M. Prena 2561 m, M. Camicia 2564 m, M. Tremoggia 2350 m, M. Siella 2000m e M. San Vito 1820 m, poi la catena prosegue verso Sud abbassandosi sempre di più fino alle gole di Popoli.


    Altre vette posizionate più a Sud rispetto alla dorsale principale sono: M. Stabiata 1650 m, M. d’Aragno 1553 m, M. Sciandarella 2233 m, M. Cristo 1930 m e M. Bolza 1927 m.

 

Tutte le vette citate sono state raggiunte da me più volte e da diversi versanti.
In questo capitolo presento alcune foto che danno l’idea di quello che è questo colossale gruppo montuoso.