Il Massiccio del Nuria, è un’enorme e bellissima montagna, ricca di splendide faggete e di vette arrotondate e molto panoramiche. Dalla strada Salaria Rieti-Cittaducale, lo si può ammirare, in qualsiasi stagione dell’anno, in tutto il suo splendore.
Data la sua esposizione, i valloni di alta quota che guardano la piana di Rieti, rimangono innevati per buona parte della primavera e in particolare, in un vallone orientato a Nord-Est rispetto al Monte Nurietta (guardando da Rieti o dalla Salaria Rieti-Cittaducale, il Nurietta è la montagna di destra), la neve resiste quasi fino alla fine di Giugno.
Da giovane, guardando da Cittaducale, nelle giornate molto calde di fine primavera la Grande Montagna ormai tutta coperta di un verde intenso, lo sguardo si posava sempre sulla lingua di neve che con l’avanzare della primavera si assottigliava sempre di più e da bianca diventava sempre più sbiadita per la terra che il vento gli posava sopra; estasiato dal bellissimo spettacolo naturale, sognavo che forse un giorno sarei riuscito a calpestarla. Subito dopo però, venivo preso da sconforto pensando che non sarei mai riuscito ad arrivare fin lassù perché la Montagna per me era inaccessibile, non conoscevo i sentieri e non conoscevo nulla di quello che avevo di fronte. Poi, pian piano, informandomi, chiedendo ad amici, a cacciatori, ad abitanti del luogo e facendo numerosi tentativi puntualmente falliti, finalmente, sono riuscito ad esaudire il mio sogno.
Ora, il Gruppo del Nuria, per me non ha più nessun segreto, l’ho girato in lungo e largo, ho calpestato tutto quello che c’era da calpestare, ho salito tutte le Vette da tutti i versanti ma il fascino è rimasto sempre lo stesso.
Il Gruppo del Nuria, ha un andamento orografico da Nord-Ovest a Sud-Est. A Nord confina con la via Salaria Rieti-Antrodoco, che lo separa dal Gruppo del Monte Terminillo, ad Est con la via Salaria Antrodoco-L’Aquila, che lo separa dal Gruppo del Monte Giano e Calvo, a Sud con la strada Tornimparte, Castiglione, Fiamignano che lo separa dal Gruppo del Monte Velino e a Ovest con il Lago del Salto e dalla Valle omonima.
Il Nuria, comprende numerosi altipiani, ciascuno dei quali ha un laghetto naturale: il Piano dell’Aquilente con il suo Laghetto a quota 1164 m, Campo di Trevi con il Lago della Petrella a quota 1229 m, il Piano di Rascino con il Lago di Rascino a quota 1138 m, il Piano di Cornino con il Lago di Cornino a quota 1261 m e i Laghetti di Sopra Campo di Trevi a quota 1745 m.
I monti più alti nonché da me saliti da ogni versante, iniziando da Nord, sono: Cimale Impicciavera 1408 m, Monte Torrecane 1576 m, Cimale della Fungara 1881 m, Monte Nuria 1888 m, Monte Nurietta 1884 m, Monte Trascinelli 1551 m, Monte Vignole 1470 m, Monte di Crespiola 1498 m, Monte Moro 1524 m, Monte Palombo 1515 m, Monte Quarticciolo 1601 m, Monte tra le Serre 1590 m, Coppo Chiappino 1523 m, Cimale dello Schiavo 1445 m, Colle Saraceno 1575 m, Colle Cornacchia 1493 m, Monte Mareli 1274 m, Cimale dei Frati 1418 m, Monte Mandrini 1504 m, Monte la Serra 1607 m, Cimale Alto 1442 m.