Fosso di Valle Stura (Fosso dei Porcini)
Dalla Torre Angioina di Cittaducale alla Valle Stura
A cura di Giuseppe Albrizio
Sentiero non segnato
Ascesa totale 400m
Da quota 492m alla max quota 700m
Km totali del giro 7
Tempo totale 2,30 ore
PREMESSA
Il fosso a Nord di Cittaducale, senza nome su IGM è, in realtà, il proseguimento della Valle Stura e separa il Cimale Petescia che si trova a sinistra (Est senso orografico) con il Monte Quarto a destra (Ovest), per quanto detto possiamo dargli il nome di Fosso di Valle Stura, gli abitanti di Santa Rufina lo conoscono come Fosso dei Porcini.
La valle, che ha una forma a ferro di cavallo, inizia a Ovest della località Ficocchio (Est del Cimale Torretta), ha inizialmente un andamento Nord-Ovest poi si unisce con altri rami provenienti dalla località Marco Ferro prendendo la direzione Sud-Ovest, poi Sud-Est e, infine, piega decisamente a Sud rimanendo in questa direzione fino nel fondovalle dove termina nell’ampio fondo della Valle Ottara.
Data la fitta vegetazione è una valle apparentemente impenetrabile e nonostante la vicinanza a Cittaducale è poco conosciuta ed è stata percorsa da pochissime persone.
Percorrendola in Primavera si incontrano numerose fioriture di Anemone dell’Appennino bianchi e azzurri, Ranuncolo Favagello, Erba Epatica,Veronica comune, Fior del Cuculo, Argentina, Pungitopo, Ortica e tante altre specie.
DESCRIZIONE PARTICOLAREGGIATA
Parcheggiata l’auto nei pressi della Torre Angioina a piedi, in discesa, si imbocca lo stradino a sinistra dell’ingresso del grande mobilificio D’Angeli.
Si costeggia per un piccolo tratto le mura medievali del paese e si arriva davanti a un cancello oltre il quale la sterrata continua a seguire le antiche mura (per terra c’è un tombino dell’acquedotto), si prende a destra un piccolo sentiero che aggira, tenendolo sulla destra, il mobilificio e scende velocemente a incrociare la sterrata di fondovalle, qui c’è un quadrivio (quota 446m - 400m dalla Torre).
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001 - Le mura medievali di Cittaducale |
002 - La Torre Angioina di Cittaducale |
Si continua dritti per un centinaio di metri per poi imboccare a destra lo stradino di fondovalle del Fosso di Valle Stura (quota 450m - direzione Nord), a quota 460m si incontra sulla destra, nascosta da rami secchi e rovi, una piccola sorgente d’acqua con un pozzetto protetto da una rete metallica, l’acqua viene incanalata e utilizzata per irrigare alcuni orti ai piedi del fosso stesso.
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| 002a - Il Fosso di Valle Stura, Cittaducale | 003 - Piccola sorgente con pozzetto protetta da una rete metallica, serve alcuni orti di fondovalle |
Percorsi ancora qualche decina di metri (quota 465m - 750m dalla Torre) lo stradino abbandona il fosso salendo ripidamente a svolte sul costone di sinistra (senso di marcia), compie alcuni tornanti divenendo mulattiera e sale fino a quota 510m dove inizia a scendere nuovamente fino a ritrovare il fondo della valle nel punto dove scorre acqua (quota 500m - 1,2 Km dalla Torre - 30 minuti di marcia).
Qui c’è un invitante sentiero che risale il costone destro del fosso stesso, sempre in direzione Nord, ma termina presso un casale in ristrutturazione, oltre c’è solo boscaglia impenetrabile.
L’acqua sgorga a una ventina di metri più a Nord del punto dove ci troviamo e con una sufficiente portata percorre un centinaio di metri per poi sparire definitivamente.
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| 005 - Quota 500 m, qui c'è una risorgiva con una sufficiente portata d' acqua | 006 - Quota 500 m del Fosso di Valle Stura con l'invitante sentiero a destra |
Tralasciando l’invitante sentiero, bisogna percorrere il fondo del fosso risalendolo per una decina di metri, stando attenti a non infangarsi, pochi metri prima della risorgiva si prendere a sinistra una mulattiera che sale nella faggeta tenendosi parallelo al vallone, direzione Nord-Ovest.
Giunti a quota 550m (1,6 Km dalla Torre) di fronte, in direzione Nord, si nota una lingua di pineta che sembra sbarrarci la strada, è lì che dobbiamo puntare, dall’altra parte della valle c’è in bella evidenza il casale in ristrutturazione, qui il sentiero piega decisamente a sinistra nel bosco (Sud-Ovest) per un centinaio di metri, per poi riprendere la direzione Nord-Ovest e raggiungere, superando alcuni fossi secondari, la pineta mista a quercia.
Nella pineta il sentiero è poco evidente, bisogna fare un minimo di attenzione, si piega progressivamente verso Nord-Est e infine Est fin quando si giunge sul costone del fosso principale dove il posto della pineta è presa dalla faggeta e il sentiero torna molto evidente.
Si continua in direzione Nord-Ovest quasi in piano fin quando il sentiero scende ripidamente ad attraversare il fosso e altrettanto ripidamente sale sul versante opposto (quota 565m - 2,12 Km dalla Torre - 50 minuti di marcia).
Si prosegue seguendo il fosso che diventa sempre più stretto, tenendosi a volte sul versante destro, altre sul versante sinistro e altre nel suo letto, a una biforcazione seguire il ramo di destra che è quello principale, e passando sotto dei grossi tronchi di alberi caduti che formano dei ponti, zona molto caratteristica, si arriva in un punto dove 7 metri più in alto a destra si nota il taglio della sterrata che da Santa Rufina collega la località Petescia di Cittaducale (quota 594m - 2,54 Km dalla Torre - 1,15 ore di marcia).
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| 009 - La zona caratteristica del Fosso di Valle Stura... | 010 - ...con alberi che formano dei ponti sullo stretto fosso |
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| 011 - Il fosso si divide in due rami, seguire quello di destra | 012 - Ancora passaggi sotto gli alberi che fanno da ponte |
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| 013 - Il punto dove si abbandona il fosso e si risale ripidamente per sette metri... | 014 - ...giungendo sulla sterrata Santa Rufina - Petescia di Cittaducale |
Salendo ripidamente su tracce di sentiero, aiutandosi con le mani, si giunge sullo stradino, quota 601m. Si va a sinistra, Nord, e in salita si arriva al quadrivio di quota 653m (3 Km dalla Torre - 1,30 ore di marcia), si imbocca la sterrata di sinistra passando per la località Cesa Frittola, si sale verso la pineta di Monte Quarto superandola al valico di quota 700m e si scende, attraversando l’elettrodotto, a Fonte Acera (quota 654m - 4,28 Km - 2 ore).
Dalla Fonte si ritorna a Cittaducale dal versante Ovest e Sud di Monte Quarto come descritto nel sentiero n° 2 (7 Km - 2,30 ore).